IL SUPPORTO ALLO STUDIO LEGALE

a. LA MEDIAZIONE FAMILIARE
Uno dei possibili interventi a supporto degli Studi legali consiste nell’assunzione di incarichi di mediazione familiare. La funzione del mediatore è quella di permettere alle parti di raggiungere e mantenere accordi nella gestione dei rapporti con i figli, che è uno degli ambiti in cui il conflitto maggiormente si esprime, e tende a permanere. Si tratta di un ambito di conflitto che oltretutto rischia di compromettere l’intera trattativa legata alla separazione.

In questo senso l’attività del mediatore familiare si pone a supporto e in coordinamento con quella degli avvocati che curano il percorso, ai quali spetta – agevolato proprio grazie alla mediazione - il compito fondamentale di promuovere accordi sul piano economico.


b. L’ASSUNZIONE DI INCARICHI COME C.T.P.
Nelle separazioni particolarmente conflittuali può accadere che il giudice decida che si intraprenda una consulenza tecnica. Gli argomenti che costituiscono l’obiettivo di tale consulenza sono i più variabili, ma la motivazione alla base di essa è sempre la stessa: l’elevata conflittualità tra i separandi.
In questo senso il supporto di un CTP è fondamentale, a tutela sì della parte, ma soprattutto nell’interesse dei minori che rischiano di subire le conseguenze peggiori da tale stato di tensione.