Qual è il senso di una sezione in cui si commentano libri - la maggior parte dei quali di narrativa - in un sito di Psicoterapia e Mediazione Familiare?
Apparentemente nulla. Ci si aspetterebbero commenti sulla depressione o sull'ansia, ma i libri cosa c'entrano?
La mia opinione è che i libri c'entrano eccome.
Come lettore mi aprono a mondi plurimi rispetto al ristretto orizzonte della mia vita quotidiana.
Come terapeuta mi raccontano vicende, modi di pensarle e affrontarle che tanta similitudine hanno con le storie che sento ogni giorno nel mio lavoro.
E mi permettono di imparare, pagina dopo pagina.

Consegnati / Macrì’ / Zoli - La Tutela del Minore nella Separazione Conflittuale- Franco Angeli

Questo testo descrive in modo dettagliato l’approccio alla Consulenza Tecnica di Ufficio nelle separazioni.

Vengono descritte le varie fasi della CTU a partire dalla nomina alla definizione del quesito, per poi passare alle operazioni peritali e alla stesura dell’elaborato finale da parte del Consulente d’Ufficio, inizialmente in forma di bozza e poi nella versione definitiva sulla scorta delle osservazioni da parte dei Consulenti di parte. Viene poi descritto il ruolo del Consulente d’Ufficio e dei Consulenti di Parte, sia su un piano formale relativo ai poteri e alle attribuzioni che la legge fornisce loro, sia per quanto concerne il rapporto con il cliente. Vengono descritti i principali errori in cui queste figure possono incorrere, sul piano tecnico e sul piano dei rapporti con gli altri professionisti.

Due sono però gli elementi fondamentali che emergono dall’intero lavoro, due elementi a mio parere fondamentali nell’approccio alle CTU nelle separazioni conflittuali.

Il primo è già presente nel titolo, ed è il riferimento alla tutela del minore in simili situazioni. Nelle separazioni conflittuali è infatti frequente che coloro che sono coinvolti tendano a anteporre i propri interessi immediati (e tra questi il principale consiste nel dare addosso all’ex partner) a quelli dei propri figli, coltivando il malinteso che limitare la presenza dell’ex partner corrisponda esattamente agli interessi dei minori che in qualche modo devono essere messi al riparo dalla sua cattiveria. In realtà l’unica cosa dalla quale i minori vanno tutelati è il rischio di non avere la compresenza dei genitori nella loro vita. Sotto questo punto di vista il compito fondamentale è nelle mani del Consulente di Parte che deve interpretare il proprio ruolo non solo e non tanto a tutela di una parte, quanto a tutela dei figli della coppia in separazione, nella consapevolezza che sono loro i soggetti realmente meritevoli di tutela. L'interesse dei genitori verrà ovviamente di conseguenza: i figli, se adeguatamente tutelati contribuiscono a ridurre la conflittualità nella coppia, con beneficio per tutti.

Il secondo elemento attiene più strettamente al lavoro del Consulente d’Ufficio, e riguarda l’ottica con cui la CTU va condotta. Una impostazione classica vede infatti la funzione della CTU limitata a una valutazione delle capacità genitoriali o in generale a un esame dello status quo, da riportare al Giudice nella risposta al Quesito. Una visione più aggiornata e al passo con i tempi vede invece nella Consulenza Tecnica di Ufficio una opportunità trasformativa, una occasione per consentire ai partecipanti di prendere coscienza delle necessità dei minori anteponendole al proprio impulso conflittuale.