Qual è il senso di una sezione in cui si commentano libri - la maggior parte dei quali di narrativa - in un sito di Psicoterapia e Mediazione Familiare?
Apparentemente nulla. Ci si aspetterebbero commenti sulla depressione o sull'ansia, ma i libri cosa c'entrano?
La mia opinione è che i libri c'entrano eccome.
Come lettore mi aprono a mondi plurimi rispetto al ristretto orizzonte della mia vita quotidiana.
Come terapeuta mi raccontano vicende, modi di pensarle e affrontarle che tanta similitudine hanno con le storie che sento ogni giorno nel mio lavoro.
E mi permettono di imparare, pagina dopo pagina.

Cormac Mc Carthy - Non è un Paese per Vecchi - Einaudi

L’ambientazione di questo libro è il Texas e ruota attorno a una grossa somma di denaro di cui un uomo, testimone di un regolamento di conti tra narcotrafficanti, si appropria. Da lì inizia una vicenda corredata di omicidi in serie, nella quale lui cerca di fuggire ai narcotrafficanti che vogliono il denaro e a un killer – Anton Chigurh – che è il vero protagonista della storia. In tutto questo lo sceriffo della contea Ed Tom Bell cercherà, inutilmente, di risolvere il mistero degli omicidi e di salvare il fuggiasco dalla morte.

Il sentimento che accompagna il lettore di questo libro (diventato anche un successo cinematografico grazie al film dei fratelli Cohen, vincitore di 4 premi Oscar nel 2008), è di irrimediabilità. Si vive cioè la sensazione di essere immersi in un mondo implacabile e privo di regole, popolato e diretto da un assassino, Chigurh, che uccide senza alcuna apparente emozione, che non si fa catturare, che non si ferma davanti a nulla.
Eppure Chigurh ha delle regole, ferree a modo loro, e le rispetta scrupolosamente. Sono regole difficilmente digeribili, che contengono una buona dose di inaccettabilità e scandalo, ma sono pur sempre regole.
È come se – trasposto nella vita di ciascuno di noi – il ruolo che ricopre questo assassino fosse quello degli istinti. Talvolta odiosi e insopportabili, ma sempre insopprimibili e pronti a distruggere qualsiasi costruzione razionale e ragionevole, rimangono in attesa, pronti a dettare le proprie leggi a cui nessuno – nemmeno le menti più belle ed evolute – può sottrarsi.